Informazioni generali per cittadini italiani

  • I cittadini italiani, per recarsi in Ungheria non hanno bisogno del visto, ma devono essere in possesso o del passaporto o della carta d'identità in corso di validità. Altri documenti non sono idonei al passaggio di frontiera ungherese.
  • Per entrare in Ungheria i minori italiani devono essere in possesso o della carta d’identitá valida per l’espatrio o del passaporto individuale in corso di validitá.
  • Chi arriva in auto o in moto, deve essere munito di patente di guida e di "carta verde" del libretto di circolazione. Per i guidatori è proibito il consumo di alcoolici.
  • Il cambio di valuta straniera potrà avvenire solamente presso le banche, o gli uffici autorizzati.
  • Per introdurre animali domestici è necessario premunirsi del passaporto per l'animale, rilasciato e aggiornato dalla competente ASL veterinaria.
  • Chi avesse bisogno di informazioni di altro genere, dovrà mettersi in contatto con il Consolato Generale di Milano, in Via Fieno 3., aperta al pubblico nei giorni di martedì-mercoledì e giovedì, ore 9h30-12h30, oppure potrà telefonare al numero 02/726009, in mattinata, dal lunedì al venerdì.


Informazioni generali in materia di visti per cittadini italiani

In base all'Accordo stipulato tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo di Ungheria e alle regole UE sulla zona Schengen: 

  • I cittadini della Repubblica Italiana, in possesso di validi passaporti ordinari o di valide carte d'identità, possono recarsi in Ungheria senza visto.
  • I cittadini della Repubblica Italiana e quelli di Ungheria, titolari di validi passaporti diplomatici o di servizio, possono recarsi, indipendentemente dal motivo dell'ingresso e senza limiti di durata.
  • I cittadini di Ungheria, titolari di validi passaporti ordinari, o con le carta d'identita, recarsi in Italia.

Le facilitazioni di cui ai punti 2) e 3) sono valide solo per gli ingressi a scopo turistico e non riguardano gli ingressi per motivi di lavoro subordinato o autonomo, o per altra attività (lucrativa, di studio o per cure mediche) i quali continuano ad essere sottoposti a regimi di visto e regolati dalle norme vigenti in ciascuno Stato.

I cittadini italiani che intendono recarsi in Ungheria per altre ragioni o per un periodo di permanenza superiore a 90 giorni, dovranno mettersi in contatto con l'Ufficio Consolare competente per il territorio dove risiedono per telefono per ricevere le informazioni necessarie.