Informazioni per il viaggio in Ungheria

A partire dal 21 dicembre 2007, l’Ungheria è entrata a far parte dell’area Schengen, nel cui territorio vige la libera circolazione delle persone. Le stazioni di frontiera terrestri tra l’Ungheria e l’Austria e fra l’Ungheria e la Slovenia sono tecnicamente abolite, ciò non esclude però che controlli casuali possano comunque verificarsi.

I cittadini italiani, i cittadini dell’Unione Europea e gli stranieri residenti in Italia possono recarsi in Ungheria senza visto, e possono soggiornare fino a 90 giorni alle seguenti condizioni:

Il cittadino italiano o comunitario, per dimostrare la propria identità, deve essere in possesso o del passaporto o della carta d’identità in corso di validità. I minori di cittadinanza italiana possono recarsi in Ungheria muniti di passaporto in corso di validità, oppure – a partire dal 14 maggio 2011 – muniti di carta d’identità in corso di validità. La cosiddetta ‘carta bianca’ (estratto di nascita con la foto) non è accettata dalle autorità ungheresi.

Il cittadino straniero non comunitario che si trova regolarmente in Italia, deve avere con sé il passaporto valido, il permesso di soggiorno italiano o il visto Schengen in corso di validità.

Chi viaggia in compagnia di animali domestici deve premunirsi del passaporto rilasciato per l’animale dalla competente ASL veterinaria.

Chi arriva in auto o in moto deve essere munito di patente di guida e di carta verde. Per i guidatori è proibito il consumo di alcoolici.

Il cambio di valuta straniera potrà avvenire solamente presso le banche e gli uffici autorizzati.

Per soggiornare in Ungheria per un periodo superiore a 90 giorni, gli stranieri non comunitari dovranno premunirsi di visto che, dal 21 dicembre 2007, viene rilasciato esclusivamente dal Consolato Generale di Ungheria, Milano.

Chi avesse bisogno di informazioni di altro genere dovrà mettersi in contatto per telefono, o personalmente, con l’ufficio consolare territorialmente competente.